domenica 25 ottobre 2009

Un grande successo di partecipazione




Pisa, 25 ottobre 2009

Con soddisfazione registriamo innanzitutto la grande partecipazione al voto, quasi trentamila persone, che va anche oltre le più rosee aspettative e
che conferma il ruolo guida del PD nel centrosinsitra e nell'opposizione alla destra di Berlusconi.
Si tratta di un grande successo che premia l'impegno di tutti.

Dai primi dati emerge un risultato della mozione Franceschini che nella provincia di Pisa supera significativamente
i risultati delle assemblee di circolo, con un aumento di consensi di circa cinque punti percentuali.
Segnale evidente che gli elettori del PD hanno gradito la proposta e i risultati di Franceschini.

Allo stesso tempo registriamo che il vantaggio della mozione Bersani, sia a livello locale che nazionale, è tale da non poter essere superato. Facciamo quindi i migliori auguri a Pierluigi Bersani per il compito che lo attende e a cui daremo tutti il massimo contributo di collaborazione.
Comunque il PD si conferma un grande partito plurale e sarà estremamente importante condurre un lavoro unitario per non deludere e anzi per valorizzare al massimo la grande partecipazione degli elettori
che dovranno essere chiamati come oggi ad esprimersi ogni volta che ci sarà da prendere decisioni importanti, in particolare per scegliere i candidati più adatti ai vari ruoli istituzionali.

Comitato provinciale per Franceschini

sabato 24 ottobre 2009

Lettera di Luciano Modica



Elettori e simpatizzanti del Partito Democratico affolleranno domenica i seggi per eleggere il segretario nazionale e il segretario regionale. Qualunque sarà il risultato, tuttora incerto, sarà una grande Festa della Democrazia, la festa dei tanti che crediamo che ogni cittadino deve esprimere direttamente la sua opinione sui temi che riguardano le nostre città, il nostro Paese, il bene comune di noi tutti; in una parola, la buona politica. Vadano a votare tutti coloro che si riconoscono o pensano di potersi riconoscere nel PD. Non è più il momento di delusioni e recriminazioni. Quante più persone voteranno, tanto più efficaci saranno la forza trasmessa al maggiore partito dell’opposizione e il segnale politico di cambiamento inviato al Governo.

Tra i candidati noi preferiamo Franceschini per la segreteria nazionale e Fragai per quella regionale. Franceschini, da segretario nazionale negli ultimi otto mesi, ha impresso uno straordinario cambiamento al PD per leadership ed efficacia d’azione. Sa decidere con metodo democratico, è netto nelle sue posizioni, riconosce subito francamente gli errori commessi. Merita di aver confermata fiducia. Come ha detto Fassino durante la visita di giovedì a Pisa, Franceschini rappresenta meglio di ogni altro il partito nuovo, unito, plurale, fiducioso, giovane, lungimirante che abbiamo a lungo sognato e poi fondato. Una persona leale lo ha definito Veltroni.
Gli iscritti al PD si sono divisi tra le tre mozioni ma alla fine ne è emerso un partito ancora più unito nei valori e nei comportamenti. La competizione tra i candidati è stata vera ma mai aggressiva. Alla Convenzione Nazionale Franceschini, meritandosi una standing ovation, ha detto che, se fosse eletto, chiamerebbe accanto a sé come principali collaboratori Bersani e Marino. Questo è il PD che gli elettori vogliono, da sempre.

Ad un Governo che indulge a comportamenti discriminatori nei confronti degli immigrati e maschilisti nei confronti delle donne, Franceschini risponde indicando per le vicesegreterie le candidature di un immigrato e di una donna. Un segnale alla società civile che spesso è assai più avanti di quella politica. Eguaglianza, regole, merito sono le sue parole chiave. La destra lega la crescita della società alla spinta sociale proveniente dalle diseguaglianze. Il PD ritiene invece che uno sviluppo sociale ed economico rapido e duraturo si ha solo in una società in cui si riducano le diseguaglianze. Una società “eguale” perché attenta al rispetto delle regole da parte di tutti, senza eccezioni o condoni, e in cui, a parità di opportunità, sia premiato il merito personale di ciascuno.

E’ la direzione verso cui il PD vuole muoversi, mai rinnegando le radici di ciascuno ma integrandole in un futuro riformista comune. In fondo è anche la storia da cui il PD proviene. Eletto segretario, Franceschini giurò fedeltà sulla Costituzione nelle mani del padre partigiano. A questa stessa storia, alla storia della nostra Costituzione alla cui stesura concorsero insieme con grande rispetto reciproco cattolici democratici, socialisti, comunisti e laici azionisti, noi vogliamo dare nuova linfa eleggendo Dario Franceschini.

Luciano Modica – Coordinatore provinciale Mozione Franceschini

giovedì 22 ottobre 2009

Caffè della politica: si parla di Green Economy con Ermete Realacci


Intenso programma per Ermete Realacci, il deputato eletto in Toscana responsabile nazionale ambiente del PD, nel week end che precede la data delle primarie.

Realacci è capolista per l’assemblea nazionale nel collegio della provincia di Pisa ed è sempre assidua la sua presenza in zona, ma il rush finale della campagna elettorale lo condurrà non solo nel capoluogo ma anche nel resto del territorio provinciale.

Si comincia venerdì 23 con un aperitivo a Perignano intorno alle 12 a cui saranno presenti Ivan Mencacci, Olivia Picchi, Mirko Terreni, cui seguirà alle ore 13.00 un incontro con l’Associazione “RERUM NATURA” presso Museo Zoologico ed Archeologico di Capannoli; e dopo il pranzo di autofinanziamento presso Ristorante La Torre sempre a Capannoli.

Nel pomeriggio è prevista la visita con volantinaggio alla Fiera di San Luca a Pontedera. Alle ore 18.00 presso la sede del comitato elettorale in Corso Italia a Pisa per la serie i “ Caffè della Politica” Realacci parlerà di uno dei suoi preferiti cavalli di battaglia, la “Green Economy”.

“La crisi economica ci impone un cambiamento. Dobbiamo costruire nuovi posti di lavoro stabili in settori nuovi. Occorre saper guardare avanti. La green economy è una bandiera che il Pd ha fatto sua fin dalla nascita, perché esprime la diversa idea di futuro che si ha per l’Italia. Perché rilancia l’economia e da speranza. Perché, come incalzano anche dalle imprese, può essere l’innesco su cui impostare le riforme che ci servono. L’ambiente è una delle chiavi per affrontare la crisi. E’ la strada che hanno già intrapreso i più importanti paesi europei, è la via che indica per il futuro il presidente degli Stati Uniti Obama, mentre l’Italia, con il Governo Berlusconi, rischia di rimanere ai blocchi di partenza per quella che si annuncia come la più importante competizione economica dei prossimi anni. Eppure il nostro paese e Pisa può essere trainante in questo, ha le capacità e le competenze per puntare con decisione su innovazione, ricerca, nuove tecnologie, fonti rinnovabili. Pisa può essere un buon esempio dell’Italia che ci piace.
Senza dimenticare i problemi esistenti e di cui dobbiamo farci carico, dal precariato ai servizi, è giusto ricordare che qui abbiamo a disposizione talenti e qualità non comuni. Pisa ha grandi risorse ambientali e culturali che nei secoli ha saputo valorizzare con la ricerca e la conoscenza, cioè tradurre i saperi in progetti concreti. Il Partito Democratico può e deve valorizzare i tanti talenti di Pisa, affrontando i problemi esistenti e le sfide future fiducioso delle grandi possibilità di questo territorio delle sue città e dei suoi paesi”.

In serata sarà presente al programma “Luci della città” di 50canale, insieme a Paolo Fontanelli e Samuele Agostiniper poi proseguire con la partecipazione all'apericena che si terrà dalle 21.00 al bar Settimelli in Borgo Stretto.

Intensa anche la giornata di sabato: la mattina dalle 10.00 alle 12.00 volantinaggio al mercato di via Paparelli a Pisa.

Fassino a Pisa per Dario Franceschini



"Nel solco della tradizione della partecipazione democratica - ha affermato Piero Fassino, in un comizio improvvisato davanti alla sede pisana del comitato per Dario Franceschini e AgostinoFragai - domenica 25 ottobre in occasione delle Primarie del Pd ci aspettiamo una grande partecipazione di popolo per dare un segnale concreto di opposizione alle scelte del Governo nazionale. L'esito del congresso del PD, che termina con le primarie, rafforzerà il più grande partito di centrosinistra, il PD, e tutto il centrosinistra. Nella scelta di Franceschini si riconosce la volontà di un PD che guarda avanti e che vuole essere sempre più il baricentro riformista del Paese."




Con queste parole Piero Fassino ha invitato a sostenere domenica prossima 25 ottobre Dario Franceschini e Agostino Fragai.

mercoledì 21 ottobre 2009

Incontro con Piero Fassino




Giovedì 22 ottobre, ore 17.00

“I caffé della politica: un modo nuovo per confrontarsi e decidere.”

C/o Comitato cittadino per Dario Franceschini Corso Italia 10, Pisa

Incontro con

Piero Fassino

martedì 20 ottobre 2009

I caffé della politica: incontro con Federico Gelli

mercoledì 21 ottobre, ore 18.30
C/o Comitato cittadino per Dario Franceschini Corso Italia 10, Pisa

“I caffé della politica: un modo nuovo per confrontarsi e decidere.”

“Legalità e sicurezza”

incontro con
Federico Gelli
Vice Presidente Regione Toscana - Candidato Assemblea Regionale

introduce
Marilù Chiofalo
Assessore Comune di Pisa – Candidata Assemblea Regionale

I caffé della politica: incontro con Luciano Modica

martedì 20 ottobre, ore 18.30
C/o Comitato cittadino per Dario Franceschini Corso Italia 10, Pisa

“I caffé della politica: un modo nuovo per confrontarsi e decidere.”

“Scuola e ricerca: i saperi di domani”

incontro con
Luciano Modica
Responsabile nazionale Università PD - Candidato Assemblea Nazionale

introduce
Sonia Pieraccioni
Candidata Assemblea Regionale

lunedì 19 ottobre 2009

Lettera di Piero FASSINO














Il 25 ottobre si svolgeranno le consultazioni primarie per eleggere il Segretario nazionale del PD.

Oltre 10.000 seggi saranno allestiti in tutta Italia e potranno votare tutti coloro che si riconoscono nel Partito Democratico: iscritti, elettori (anche non iscritti) e simpatizzanti.

Potranno votare anche tutti i giovani con più di 16 anni, immigrati ed extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.

Sin dal primo momento ho sostenuto con convinzione la candidatura di Dario Franceschini: perché è Segretario del PD da soli sette mesi, un tempo troppo breve per cambiare un leader; perché pur in un tempo così breve ha dimostrato di saper fare il Segretario e di avere doti di leader; soprattutto perché Dario meglio di tutti rappresenta quel Partito Democratico giovane, nuovo, plurale che abbiamo fondato per avere finalmente una “casa comune dei riformisti” e superare le divisioni del passato.

Ho scelto di sostenere Dario perché va evitato in ogni modo l’errore di trasformare l’elezione del segretario del Partito Democratico in una competizione tra ex DS ed ex Margherita.

Abbiamo voluto e fondato il Partito Democratico proprio per fondere, mescolare, unire le diverse culture progressiste italiane in un progetto unitario che vada oltre le appartenenze di origine di ciascuno di noi, per scrivere e narrare insieme una storia nuova in cui tanti italiani possano riconoscersi.

E garantire che il PD abbia un profilo largo, plurale ed aperto, e la condizione per ottenere un consenso elettorale ampio che consenta al PD di sfidare Berlusconi e di riportare il centrosinistra alla guida dell’Italia .

Per questo votare Dario Franceschini e farlo votare è la scelta giusta per l’Italia, giusta per il Partito Democratico, giusta per le speranze di ciascuno di noi.

Piero Fassino

Assemblea pubblica a Migliarino

Lunedì 19 ottobre, ore 21.15
c/o Circolo ARCI “Teatro del Popolo” di Migliarino Pisano


Assemblea pubblica:

“Un più forte PARTITO DEMOCRATICO per difendere la Costituzione
Italiana e sconfiggere il Governo Berlusconi”


Partecipa per la mozione Franceschini

Luciano Modica
Coordinatore provinciale della mozione
Candidato Assemblea Nazionale

sabato 17 ottobre 2009

"Io non avrei mai fatto Bassolino capolista alle Primarie"

Dario Franceschini:

"I cambiamenti sono sempre difficili. Comportano sempre delle scelte anche dolorose. Non contro qualcuno.

Ma bisogna guardare avanti. Per questo io non avrei mai fatto Bassolino capolista di una delle mie liste alle Primarie"

giovedì 15 ottobre 2009

Discorso ai Lavoratori - Prato, 15 ottobre 2009

Qualche tempo fa mi è capitato di parlare a dei bambini di Costituzione.
Quando ho detto che l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro, uno di quei bambini, avrà
avuto più o meno undici anni, mi ha chiesto: il lavoro di chi?

LEGGI IL TESTO INTEGRALE DEL DISCORSO

Pd, le primarie decidono il segretario. Sì di Franceschini e Bersani, no di Marino

Il segretario: "Non si chiedono i voti il 25 per fare l'ago della bilancia dopo...''

Sarebbero potute bastare le primarie ad eleggere il nuovo segretario del Pd. Anche nel caso in cui il primo arrivato non avesse superato la soglia del 50%. La proposta lanciata da Eugenio Scalfari trova il via libera di Dario Franceschini e Pierluigi Bersani. Ma il "no" di Ignazio Marino fa saltare tutto. Se l'ex chirurgo avesse dato il proprio benestare, il 25 ottobre, per vincere, sarebbe bastato ottenere un voto in più degli altri sfidanti. E non, come prevede il pluricriticato Statuto del Pd, più del 50% delle preferenze. Adesso, se il vincitore non dovesse raggiungere questa soglia, la parola spetterà all'assemblea nazionale composta da 1000 delegati. Un passaggio Scalfari proponeva di abolire.

CONTINUA A LEGGERE...

martedì 13 ottobre 2009

Democratic Party - Liberiamo il futuro

GIOVEDI 15 OTTOBRE ORE 21.30
“Democratic Party – Liberiamo il futuro”
c/o Akua Keta
Via Sancasciani, 7 - Pisa

con:

Paolo Gentiloni
Responsabile nazionale Comunicazione PD

Federico Gelli

Vice Presidente Regione Toscana
Candidato Assemblea Regionale

Agostino Fragai
Candidato Segretario Regionale

Luciano Modica
Responsabile nazionale Università PD
Candidato all’Assemblea Nazionale

Antonio Mazzeo

Candidato Capolista Assemblea Regionale

venerdì 9 ottobre 2009

Inaugurazione del comitato cittadino in Corso Italia



Sabato 10 ottobre 2009 alle ore 11 verrà inaugurata la sede pubblica del comitato pisano a sostegno della mozione Franceschini (la prima di questo tipo aperta in tutta la Toscana) in Corso Italia 10, nel cuore della città.
La sede resterà aperta fino al 25 ottobre, giorno delle primarie, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 circa.

Con l’occasione Luciano Modica e Antonio Mazzeo, rispettivamente coordinatore provinciale e cittadino della mozione, presenteranno le liste collegate alla Mozione Franceschini per l’Assemblea Nazionale e alla candidatura di Agostino Fragai per l’Assemblea Regionale, liste che potranno essere votate dai cittadini nel corso delle primarie.

Il comitato di Corso Italia si propone di diventare in questi 15 giorni un luogo aperto, di incontro e di confronto per tutti gli elettori e gli iscritti del PD, simpatizzanti del partito, della mozione Franceschini e non solo. Crediamo sia importante che questo spazio dia un segnale di presenza territoriale e di ascolto delle proposte e delle idee dei cittadini e degli elettori del PD in vista delle primarie, per ristabilire quel contatto che è alla base della crescita di questo partito.
Il comitato sarà un luogo dove trovarsi per parlare di politica ed avere informazioni sui temi del confronto nazionale e locale che animano non solo il dibattito all’interno del partito durante questo congresso, ma anche e soprattutto il paese.

Uno spazio in cui incontrare i politici in una modalità diversa, più semplice e diretta, nello spirito di un vero e proprio “caffè politico”, in cui ascoltare sia le opinioni dei semplici elettori sia le proposte di personaggi politici di spicco.
Dal 9 al 25 ottobre si svolgeranno una serie di incontri tematici con politici regionali e nazionali che aderiscono alla mozione Franceschini. Tra i temi trattati, la libertà di informazione, la scuola e la ricerca, la green economy, il lavoro, sicurezza e legalità, la riforma della Pubblica Amministrazione.

Vi aspettiamo!

mercoledì 7 ottobre 2009

REGOLE

Dario FRANCESCHINI
"Tutti sono uguali davanti alla legge, anche i potenti"

Noi vogliamo buone regole che oltre a sancire diritti, stabiliscano doveri e responsabilità, garantiscano la sicurezza collettiva e fondino la convivenza di comunità aperte, capaci di integrazione e di vera solidarietà.

Di regole ha bisogno l'economia perché la loro assenza è la causa principale della destabilizzazione dei mercati finanziari e degli squilibri nell'economia reale. E proprio all'economia e alle imprese servono regole semplici e stabili che garantiscano il corretto svolgersi della concorrenza, che rompano i conflitti di interessi che in Italia sono diventati silenziosamente accettati, come fossero normali, che rendano più semplice ed efficiente il rapporto tra istituzioni e cittadini.

Perché un sistema pubblico funzionante è necessario per attuare le riforme, e per garantire la effettiva fruizione dei diritti dei cittadini, dalla giustizia all'istruzione, ai servizi pubblici. Lo stesso patto di lealtà fiscale ha come necessario presupposto che il cittadino sappia che i suoi soldi non vadano a finanziare spreco e inefficienza.

Mazzeo: “ Dopo questo congresso la geografia locale del Pd è diversa”


L'intervista di Pisanotizie al coordinatore cittadino della mozione Franceschini

"Abbiamo ottenuto - ci spiega Mazzeo - un risultato al di là di ogni aspettativa, tanto più se consideriamo che siamo partiti in 5-6 e avevamo di fronte l'apparato di via Fratti. Il dato certamente per noi più positivo è il fatto che a questo successo hanno lavorato tantissimi ragazzi che si sono avvicinati tramite la proposta di Franceschini al Partito Democratico. La nostra mozione è riuscita in un qualche modo a raccogliere intorno a sé il popolo delle primarie, riaprendo il partito alla società".

CONTINUA A LEGGERE

martedì 6 ottobre 2009

Immigrazione, Franceschini al Pd "Guai ad inseguire la destra"


GENOVA - I sondaggisti l'hanno sconsigliato a parlare di immigrazione, "troppo spinoso per chi ha bisogno di raccogliere voti". Ma Dario Franceschini, a Genova per parlare ai "nuovi italiani", ha affrontato proprio il tema dei migranti e del diritto alla cittadinanza.

"Sì alla sicurezza, no al razzismo", è lo slogan del segretario Pd alle prese con la sfida del congresso e delle primarie. "Dobbiamo dire sì al diritto di sicurezza. Ma dobbiamo dire no al razzismo". La cittadinanza, per Franceschini, è un "grande e potente motore di integrazione. Cittadini - ha detto il segretario del Pd - si diventa perchè lo si vuole diventare, non perchè qualcuno te lo concede".

CONTINUA A LEGGERE...

IL DISCORSO TENUTO A GENOVA

giovedì 1 ottobre 2009

"La sfida comincia adesso e il 25 ottobre sarete voi a decidere"

Dario FRANCESCHINI:

"La sfida vera comincia adesso e adesso sarete voi, il popolo delle primarie, a scegliere il 25 ottobre il segretario del Partito democratico.

Sarete voi a decidere se dare un futuro alla storia che abbiamo appena cominciato a vivere.

Io vi chiedo la fatica e il coraggio per battere nostalgie e istinti di conservazione.

Ci sono sempre forze che resistono ai cambiamenti. Sono quelle che hanno impedito a Prodi di far crescere l'Ulivo e a Veltroni di fare il Pd che sognavamo.

Questa volta io non mi fermerò".

Partita aperta, in Toscana Franceschini oltre ogni previsione»

UNITA` FIRENZE
giovedì, 1 ottobre 2009

Paolo Cocchi: Il Pd uscito dai congressi è un partito «già diverso» rispetto a quello che ci era entrato. «C'è il partito dei dirigenti dice riferendosi alla gran parte dei big toscani schierati con Bersani -, c'è ora il partito degli iscritti che ha espresso un voto con forte cariche di innovazione, dove non ha vinto la nostalgia»"

LEGGI TUTTO

Fassino: "Dopo i circoli, esito Primarie del tutto aperto"














"In uno scenario in cui i partiti sono spesso ridotti a macchina propagandistica al servizio di leader solitari il fatto che 400mila persone si riuniscano, discutano e votino è un evento di grande valore non solo per il Pd ma per la democrazia italiana.

Una partecipazione forte e larga che sollecita a maggior ragione a rivolgersi adesso a milioni di elettori del Pd perché siano protagonisti della scelta del segretario nelle primarie del 25 ottobre.

I consensi raccolti dai candidati nei congressi di circolo indicano molto spesso un divario, in voti assoluti, contenuto o minimo, confermando quanto la competizione nelle primarie del 25 ottobre sia del tutto aperta a ogni esito.

Dario Franceschini si è confermato candidato capace di attrarre un consenso forte e largo e con ottime possibilità di raccogliere il 25 ottobre un voto ancora più ampio e vincente.

Inizia adesso una appassionante fase di coinvolgimento di milioni di elettori del Pd, a cui ci rivolgeremo per chiedere loro il voto per Dario Franceschini e il suo progetto per l'Italia".

Lettori fissi