28 settembre 2009
Dati definitivi congressi Pd provincia di Pisa
Mozione Franceschini oltre le aspettative, i dati migliori nelle aree urbane
Con i dati definitivi dei congressi dei circoli del Pd in provincia di Pisa che vedono la Mozione Franceschini superare il 29% dei voti complessivi,confermiamo la nostra più convinta soddisfazione per i risultati ampiamente raggiunti oltre le aspettative" dichiara il coordinatore provinciale della Mozione Franceschini, Luciano Modica nel commentare i risultati dei congressi dei circoli PD di Pisa.
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lunedì 28 settembre 2009
giovedì 24 settembre 2009
Le donne del PD per Dario Franceschini
Scriviamo per testimoniare il ruolo strategico che riveste la figura della donna all’interno della società moderna.
Vogliamo mettere al centro della discussione politica i problemi delle donne: questa è la vera linea politica coraggiosa e riformista che il Partito Democratico può scegliere di percorrere in occasione del primo Congresso in fase di svolgimento.
Delle tre mozioni congressuali quella di Dario Franceschini è la più moderna, incisiva e convincente per le questioni di genere. C’è in essa un passaggio che può sintetizzare bene questo spirito e che noi sottoscriviamo come appello al voto: “Pensiamo a come ricostruire luoghi plurali delle donne nel PD, inventando forme e modi, affinché sia possibile far vivere una nuova autonomia femminile che ha nell’incontro con la parte maschile del partito il compimento di un disegno, di una visione credibile da proporre al Paese.
Allora il rinnovamento che auspichiamo sarà davvero il frutto di una storia in cammino, in cui tutti, uomini e donne insieme, saranno protagonisti nella solidarietà e nella comune passione di una nuova politica per il nostro Paese.”
Vogliamo contribuire ad affermare alcuni precisi principi e scelte politiche:
• affermare l’uguaglianza sociale e le pari opportunità come strumento di sviluppo e di giustizia;
• collocare, finalmente, l’Italia all’interno dell’Europa, sviluppando una organica politica attiva di sostegno al lavoro femminile ed innalzarne il tasso di occupazione ai livelli europei;
• dare agevolazioni fiscali a quei genitori che lavorano e operano per la crescita ed il mantenimento dei propri figli;
• favorire attraverso opportuni incentivi la partecipazione dei padri ai lavori di cura;
• consolidare l’opera di insediamento del 50% di genere alle cariche interne ai partiti politici, alle candidature per le elezioni a tutti i livelli e ad ogni centro decisionale;
• applicare pienamente l’art. 51 della nostra Costituzione;
• combattere le violenze fisiche e psicologiche alle quali le donne sono sottoposte sotto tutte le latitudini, dalle più barbare collegate a realtà povere e disperate a quelle quotidiane delle quattro mura domestiche occidentali.
Per contribuire al raggiungimento di questi obiettivi, chiediamo alle donne di questo Paese di presentarsi in massa alle Primarie del 25 ottobre e votare Dario Franceschini come segretario nazionale del PD.
Donne nel PD
Hanno aderito a questo appello (lista in fase di aggiornamento):
Silvana Agueci
Grazia Ambrosino
Daniela Bucchioni
Alessandra Buscemi
Marilù Chiofalo
Barbara Cappelletti
Sandra Capuzzi
Geltrude Commodaro
Franca Melfi
Sonia Pieraccioni
Gabriella Porcaro
Beatrice Rapisarda
Chiara Rossi
Valentina Settimelli
Chiara Spinelli
Silvia Voliani
Vogliamo mettere al centro della discussione politica i problemi delle donne: questa è la vera linea politica coraggiosa e riformista che il Partito Democratico può scegliere di percorrere in occasione del primo Congresso in fase di svolgimento.
Delle tre mozioni congressuali quella di Dario Franceschini è la più moderna, incisiva e convincente per le questioni di genere. C’è in essa un passaggio che può sintetizzare bene questo spirito e che noi sottoscriviamo come appello al voto: “Pensiamo a come ricostruire luoghi plurali delle donne nel PD, inventando forme e modi, affinché sia possibile far vivere una nuova autonomia femminile che ha nell’incontro con la parte maschile del partito il compimento di un disegno, di una visione credibile da proporre al Paese.
Allora il rinnovamento che auspichiamo sarà davvero il frutto di una storia in cammino, in cui tutti, uomini e donne insieme, saranno protagonisti nella solidarietà e nella comune passione di una nuova politica per il nostro Paese.”
Vogliamo contribuire ad affermare alcuni precisi principi e scelte politiche:
• affermare l’uguaglianza sociale e le pari opportunità come strumento di sviluppo e di giustizia;
• collocare, finalmente, l’Italia all’interno dell’Europa, sviluppando una organica politica attiva di sostegno al lavoro femminile ed innalzarne il tasso di occupazione ai livelli europei;
• dare agevolazioni fiscali a quei genitori che lavorano e operano per la crescita ed il mantenimento dei propri figli;
• favorire attraverso opportuni incentivi la partecipazione dei padri ai lavori di cura;
• consolidare l’opera di insediamento del 50% di genere alle cariche interne ai partiti politici, alle candidature per le elezioni a tutti i livelli e ad ogni centro decisionale;
• applicare pienamente l’art. 51 della nostra Costituzione;
• combattere le violenze fisiche e psicologiche alle quali le donne sono sottoposte sotto tutte le latitudini, dalle più barbare collegate a realtà povere e disperate a quelle quotidiane delle quattro mura domestiche occidentali.
Per contribuire al raggiungimento di questi obiettivi, chiediamo alle donne di questo Paese di presentarsi in massa alle Primarie del 25 ottobre e votare Dario Franceschini come segretario nazionale del PD.
Donne nel PD
Hanno aderito a questo appello (lista in fase di aggiornamento):
Silvana Agueci
Grazia Ambrosino
Daniela Bucchioni
Alessandra Buscemi
Marilù Chiofalo
Barbara Cappelletti
Sandra Capuzzi
Geltrude Commodaro
Franca Melfi
Sonia Pieraccioni
Gabriella Porcaro
Beatrice Rapisarda
Chiara Rossi
Valentina Settimelli
Chiara Spinelli
Silvia Voliani
martedì 22 settembre 2009
DIECI DISCORSI AGLI ITALIANI

Manca un mese alle primarie del 25 ottobre.
Ho scelto di utilizzare questo tempo per un viaggio attraverso l'Italia.
C'è voglia di cambiamento. C'è voglia di rimettere in moto il Paese. C'è voglia di una politica diversa. Più seria. Meno astratta. Più attenta alla realtà di tutti i giorni.
Perché è di questo che le persone vogliono che la politica si interessi: delle loro vite. Dei loro problemi. Delle loro attese. Dei loro interessi.
Incontrerò categorie, associazioni, rappresentanti di una società che è migliore più vitale di come spesso la si immagina.
Sarà un'occasione preziosa per capire quello che potremo fare insieme, per cambiare l'Italia. Per renderla più moderna. Per rompere quell'involucro di ingiustizie e privilegi che la sta lentamente soffocando.
Il mio viaggio comincerà da Milano. L'appuntamento è il 28 settembre alle ore 10.30 nella Sala Reale della Stazione Centrale.
Ho voluto iniziare incontrando il mondo della solidarietà, della cooperazione sociale, del volontariato, del terzo settore, del non profit, dell'associazionismo impegnato nel sociale che rappresenta il tessuto connettivo più robusto e vitale del nostro paese.
E' una scelta che ha soprattutto un significato: la convinzione che a questa straordinaria risorsa che arricchisce le nostre comunità e che è giustamente gelosa della sua autonomia, si debba riconoscere anche una forte soggettualità politica e istituzionale.
La cittadinanza attiva, la voglia crescente di partecipazione, la cultura dei diritti e dei doveri come elemento fondamentale della costruzione del bene comune: a Milano parleremo di questo.
Mi piacerebbe poter contare sulla Sua presenza e sulla Sua preziosa interlocuzione.
Dario Franceschini
domenica 20 settembre 2009
Franceschini: “In questo paese c'è bisogno di opposizione"

"Se il 25 ottobre verranno alle urne centinaia di migliaia di italiani, che si aggiungono ai nostri iscritti, oltre a dare forza alla scelta del segretario, daranno forza a tutta l'opposizione. In questo Paese -c'e' sempre piu' bisogno di opposizione".
"Il governo non solo non ha risolto i nodi della crisi che ha colpito persone e imprese, ma li ha addirittura negati e questo ha creato un grande frattura sociale. La protesta dei precari, gli operai che salgono sulle gru sono la conseguenza di questa politica."
sabato 19 settembre 2009
Gelli espugna il feudo di Rossi e Fontanelli
CORRIERE FIORENTINO
sabato, 19 settembre 2009
PISA - Clamoroso a Pisa, al congresso del circolo tematico «sanità», la sezione degli iscritti che operano nel settore sanitario, sovvertiti i pronostici: sconfitta per la mozione Bersani e vittoria per Franceschini, ma soprattutto vittoria per il vicegovernatore Federico Gelli contro l'assessore regionale Enrico Rossi.
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sabato, 19 settembre 2009
PISA - Clamoroso a Pisa, al congresso del circolo tematico «sanità», la sezione degli iscritti che operano nel settore sanitario, sovvertiti i pronostici: sconfitta per la mozione Bersani e vittoria per Franceschini, ma soprattutto vittoria per il vicegovernatore Federico Gelli contro l'assessore regionale Enrico Rossi.
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Gelli nel circolo sanità vince sui big pro-Bersani
IL TIRRENO PISA
sabato 19/09/2009
La marcia di avvicinamento al congresso del Pd, con l'attesissima elezione del segretario nazionale, continua a riservare sorprese. L'ultima in ordine di tempo arriva dal circolo d'ambiente "sanità" di Pisa. Dove i sostenitori di Franceschini hanno superato quelli di Bersani.
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sabato 19/09/2009
La marcia di avvicinamento al congresso del Pd, con l'attesissima elezione del segretario nazionale, continua a riservare sorprese. L'ultima in ordine di tempo arriva dal circolo d'ambiente "sanità" di Pisa. Dove i sostenitori di Franceschini hanno superato quelli di Bersani.
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venerdì 18 settembre 2009
Incontro con Giuseppe Fioroni a Pisa
Martedì 22 settembre, ore 16:00
Stazione Leopolda
Intervista - dibattito sui temi della scuola con Giuseppe Fioroni, Responsabile Nazionale Dipartimento Educazione
del Partito Democratico
Modera
Maria Luisa Chiofalo – Assessore Politiche Educative Comune di Pisa
Interviene
Sen. Luciano Modica – Coordinatore Provinciale Mozione Franceschini
Stazione Leopolda
Intervista - dibattito sui temi della scuola con Giuseppe Fioroni, Responsabile Nazionale Dipartimento Educazione
del Partito Democratico
Modera
Maria Luisa Chiofalo – Assessore Politiche Educative Comune di Pisa
Interviene
Sen. Luciano Modica – Coordinatore Provinciale Mozione Franceschini
giovedì 17 settembre 2009
Io scelgo Franceschini
di Sandra Capuzzi
Si apre in questi giorni la fase congressuale nel Pd, il partito più grande di centro sinistra sceglie del proprio futuro.
Io ho deciso di stare con Franceschini, perché per me, che sono presidente dei soci coop di Pisa, le persone fanno ancora la differenza.
Nel leggere la mozione, sono partita prima dai fatti, perché il lavoro di Franceschini come segretario in questi mesi lo abbiamo visto tutti. Intanto la scelta di impegnarsi alla guida del partito, mentre tutti si defilavano, temendo l’inevitabile sconfitta, lui ci ha messo l’impegno, fa opposizione ha fatto e fa delle scelte.
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Si apre in questi giorni la fase congressuale nel Pd, il partito più grande di centro sinistra sceglie del proprio futuro.
Io ho deciso di stare con Franceschini, perché per me, che sono presidente dei soci coop di Pisa, le persone fanno ancora la differenza.
Nel leggere la mozione, sono partita prima dai fatti, perché il lavoro di Franceschini come segretario in questi mesi lo abbiamo visto tutti. Intanto la scelta di impegnarsi alla guida del partito, mentre tutti si defilavano, temendo l’inevitabile sconfitta, lui ci ha messo l’impegno, fa opposizione ha fatto e fa delle scelte.
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mercoledì 16 settembre 2009
Sospendere l’Auditel solo per l’informazione
da Corriere della Sera, 16/09/2009
Caro direttore,
leggo sul suo giornale un duro intervento di Piero Ostellino nei miei confronti, dedicato al tema del rapporto tra sinistra, potere ed egemonia culturale. Secondo Ostellino sarei un nemico della democrazia liberale! Lo dimostrerebbe un mio recente intervento, proprio sul Corriere della Sera. In un colloquio con Aldo Cazzullo, pubblicato l'11 settembre e dedicato al film documento Videocracy, secondo Ostellino avrei proposto l'abolizione dell'Auditel, meritandomi per questo una pesante rampogna come irriducibile nemico del mercato e delle sue regole, probabilmente a causa della mia militanza progressista e alla ineliminabile necessità, per chi sta a sinistra, di avere un nemico di classe con cui prendersela. Cosa che, data la storia politica da cui provengo, mi è parsa addirittura divertente.
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Caro direttore,
leggo sul suo giornale un duro intervento di Piero Ostellino nei miei confronti, dedicato al tema del rapporto tra sinistra, potere ed egemonia culturale. Secondo Ostellino sarei un nemico della democrazia liberale! Lo dimostrerebbe un mio recente intervento, proprio sul Corriere della Sera. In un colloquio con Aldo Cazzullo, pubblicato l'11 settembre e dedicato al film documento Videocracy, secondo Ostellino avrei proposto l'abolizione dell'Auditel, meritandomi per questo una pesante rampogna come irriducibile nemico del mercato e delle sue regole, probabilmente a causa della mia militanza progressista e alla ineliminabile necessità, per chi sta a sinistra, di avere un nemico di classe con cui prendersela. Cosa che, data la storia politica da cui provengo, mi è parsa addirittura divertente.
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martedì 15 settembre 2009
"Non sarò complice, non vado a Porta a Porta"
lettera di Dario Franceschini a Bruno Vespa, 15/09/2009
"Le scrivo per comunicarle la mia indisponibilità a partecipare alla puntata di Porta a Porta del 23 settembre.
Quando nei giorni scorsi il mio ufficio stampa ha ricevuto l`invito dalla sua redazione a partecipare alla trasmissione ho comunicato la mia disponibilità ritenendo si trattasse della programmazione ordinaria.
Leggo ora alcune sue dichiarazioni secondo le quali la mia presenza a Porta a Porta sarebbe da intendere come una sorta di par condicio per coprire l`incredibile scelta della Rai di stravolgere i palinsesti dell`azienda allo scopo di garantire al Presidente del Consiglio una vetrina strumentalizzando e spettacolarizzando il dramma dei terremotati d`Abruzzo.
E` un`operazione grave di cui non posso e non voglio rendermi complice in nessun modo".
"Le scrivo per comunicarle la mia indisponibilità a partecipare alla puntata di Porta a Porta del 23 settembre.
Quando nei giorni scorsi il mio ufficio stampa ha ricevuto l`invito dalla sua redazione a partecipare alla trasmissione ho comunicato la mia disponibilità ritenendo si trattasse della programmazione ordinaria.
Leggo ora alcune sue dichiarazioni secondo le quali la mia presenza a Porta a Porta sarebbe da intendere come una sorta di par condicio per coprire l`incredibile scelta della Rai di stravolgere i palinsesti dell`azienda allo scopo di garantire al Presidente del Consiglio una vetrina strumentalizzando e spettacolarizzando il dramma dei terremotati d`Abruzzo.
E` un`operazione grave di cui non posso e non voglio rendermi complice in nessun modo".
Franceschini: “Ai giovani dico: scegliete il segretario in libertà, per quello che vogliamo fare in futuro”

"Scegliete a chi affidare il partito e fatelo scegliendo chi vi convince di più. E' troppo importante questa scelta per farla non secondo coscienza ma ascoltando il consiglio di chi conta nel partito.
Scegliete me o Bersani o Marino. Non importanza, l'importante e' che scegliate secondo coscienza e non per quello che sta alle nostre spalle ma per quello che vogliamo fare in futuro. Alla fine, avra' vinto comunque il Pd".
lunedì 14 settembre 2009
Franceschini: "Il Pd sarà alleato con chi vuole il premier a casa"
da "L'Unità", 13/09/2009
"Il Pd non è una parentesi per poi ricominciare daccapo come prima...». Dario Franceschini è segretario da sette mesi, ha preso sulle spalle la difficile eredità di Veltroni, ha guidato il partito nella bufera della sconfitta e ora cerca la riconferma. «Il nostro obiettivo - dice subito scandendo le parole - deve essere chiaro: fare un Pd che sia in grado di mandare a casa Berlusconi...».
Segretario, cominciamo dal premier che provoca imbarazzi internazionali: è davvero un uomo in declino?
«Non vedo più tracce di equilibrio in lui, è un uomo impaurito e nervoso. Credo che siamo in presenza di una forma di moderno autoritarismo e tutte le forme di autoritarismo, anche quelle mascherate, sono più pericolose nella fase del declino perché riservano colpi di coda».
Quindi il dopo Berlusconi è già cominciato?
«Riportiamo l’orologio indietro, alle europee. Tutti ci aspettavamo un Pdl sopra il 40% e il crollo del Pd. Ma questo non è avvenuto. Il dopo Berlusconi è cominciato lì. Attenzione, però: il percorso sarà lungo e doloroso. Per questo dobbiamo vigilare e fare più opposizione».
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"Il Pd non è una parentesi per poi ricominciare daccapo come prima...». Dario Franceschini è segretario da sette mesi, ha preso sulle spalle la difficile eredità di Veltroni, ha guidato il partito nella bufera della sconfitta e ora cerca la riconferma. «Il nostro obiettivo - dice subito scandendo le parole - deve essere chiaro: fare un Pd che sia in grado di mandare a casa Berlusconi...».
Segretario, cominciamo dal premier che provoca imbarazzi internazionali: è davvero un uomo in declino?
«Non vedo più tracce di equilibrio in lui, è un uomo impaurito e nervoso. Credo che siamo in presenza di una forma di moderno autoritarismo e tutte le forme di autoritarismo, anche quelle mascherate, sono più pericolose nella fase del declino perché riservano colpi di coda».
Quindi il dopo Berlusconi è già cominciato?
«Riportiamo l’orologio indietro, alle europee. Tutti ci aspettavamo un Pdl sopra il 40% e il crollo del Pd. Ma questo non è avvenuto. Il dopo Berlusconi è cominciato lì. Attenzione, però: il percorso sarà lungo e doloroso. Per questo dobbiamo vigilare e fare più opposizione».
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Modica: "Ecco perché ho scelto Franceschini"

Oltre ottocentomila persone, gli iscritti al Partito Democratico, il più grande partito progressista europeo, stanno partecipando nei congressi dei circoli alla scelta del segretario nazionale e della linea politica per i prossimi anni. Una grande festa democratica, un grande segno di fiducia.
Il Pd ne esce fortemente rinsaldato perché è evidente la grande consonanza di valori e di strategie all’interno di un partito che è riuscito in brevissimo tempo ad amalgamare le culture politiche riformiste del Novecento italiano pur non rinnegandone radici e memorie. Altro che le scissioni previste (auspicate?) dagli avversari!
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venerdì 11 settembre 2009
Franceschini guarda «Videocracy». E propone: «Aboliamo l'Auditel»
Il segretario del Pd: «Basta rilevazioni o tutte le sere vedremo in tv Corona nudo sotto la doccia»
da Corriere della Sera, 11/09/2009
La prima trasmissione della tv del presidente è lo spogliarello di una casalinga. Ma presto comincia Drive In. E poi il karaoke del nuovo inno, con cori di casalinghe che al mercato, dal parrucchiere e nella piscina dell’acquagym cantano: «Meno male che Silvio c’è!». Le immagini ormai cult di Lele Mora che mostra il telefonino - svastica sul display, suoneria di Faccetta Nera - e di Fabrizio Corona nudo sotto la doccia, presentati dall’autore Erik Gandini come personaggi-chiave dell’Italia di oggi. Sullo sfondo, una folla di aspiranti comparse, l’outlet dove si tiene il concorso per velina, e la storia di Ricky, saldatore che studia da personaggio tv.
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da Corriere della Sera, 11/09/2009
La prima trasmissione della tv del presidente è lo spogliarello di una casalinga. Ma presto comincia Drive In. E poi il karaoke del nuovo inno, con cori di casalinghe che al mercato, dal parrucchiere e nella piscina dell’acquagym cantano: «Meno male che Silvio c’è!». Le immagini ormai cult di Lele Mora che mostra il telefonino - svastica sul display, suoneria di Faccetta Nera - e di Fabrizio Corona nudo sotto la doccia, presentati dall’autore Erik Gandini come personaggi-chiave dell’Italia di oggi. Sullo sfondo, una folla di aspiranti comparse, l’outlet dove si tiene il concorso per velina, e la storia di Ricky, saldatore che studia da personaggio tv.
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giovedì 10 settembre 2009
Zavoli: "Sostengo Franceschini per un partito riformista e aperto"

'Carissimo, poche righe per informarti che la mia scelta tra i candidati alla segreteria del Partito Democratico ricade sul tuo nome''.
Comincia cosi' la lettera che Sergio Zavoli ha inviato al segretario del Partito Democratico Dario Franceschini per comunicargli l'adesione alla sua candidatura...
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mercoledì 9 settembre 2009
PERCHE' STO CON DARIO
In una lettera Piero Fassino spiega perché sostiene la candidatura di Franceschini a segretario del Partito Democratico
Ho scelto di sostenere la riconferma di Dario Franceschini a Segretario nazionale del Partito Democratico.
L'ho fatto per più ragioni.
Intanto perché Franceschini è stato eletto soltanto nel febbraio scorso e sei mesi sono un tempo troppo breve per chiudere un'esperienza così complessa come la direzione politica di un grande partito. E non credo che accresca il credito del PD offrire l'immagine di un partito che rinnova e cambia i propri dirigenti troppo spesso. Peraltro in questi pochi mesi Franceschini ha dimostrato di essere un dirigente capace di scegliere, decidere e agire.
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Ho scelto di sostenere la riconferma di Dario Franceschini a Segretario nazionale del Partito Democratico.
L'ho fatto per più ragioni.
Intanto perché Franceschini è stato eletto soltanto nel febbraio scorso e sei mesi sono un tempo troppo breve per chiudere un'esperienza così complessa come la direzione politica di un grande partito. E non credo che accresca il credito del PD offrire l'immagine di un partito che rinnova e cambia i propri dirigenti troppo spesso. Peraltro in questi pochi mesi Franceschini ha dimostrato di essere un dirigente capace di scegliere, decidere e agire.
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mercoledì 2 settembre 2009
Incontro con Dario Franceschini
Presentazione del Coordinamento cittadino a sostegno della mozione
Giovedì 3 settembre il Segretario Nazionale del PD Dario Franceschini sarà a Pisa per inaugurare il Comitato cittadino che sostiene la sua mozione in vista del Congresso e delle primarie del 25 ottobre. Saranno presenti all’incontro anche il Sen. Luciano Modica, coordinatore provinciale della mozione Franceschini, il Vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli e l’On. Ermete Realacci.
L’incontro con la stampa, aperto alla partecipazione di tutti i cittadini, si svolgerà alle ore 15 presso il bar Salvini, in Lungarno Buozzi a Pisa.
Giovedì 3 settembre il Segretario Nazionale del PD Dario Franceschini sarà a Pisa per inaugurare il Comitato cittadino che sostiene la sua mozione in vista del Congresso e delle primarie del 25 ottobre. Saranno presenti all’incontro anche il Sen. Luciano Modica, coordinatore provinciale della mozione Franceschini, il Vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli e l’On. Ermete Realacci.
L’incontro con la stampa, aperto alla partecipazione di tutti i cittadini, si svolgerà alle ore 15 presso il bar Salvini, in Lungarno Buozzi a Pisa.
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